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Intervista a Nadia Di Falco: Personal Branding e Fotografia

Parliamo di Personal Branding e di fotografia in questa intervista a Nadia Di Falco, fotografa di matrimoni e Reportage di famiglia

Per la rubrica “Intervista Con il Coach”, format nato su IGTV per raccontarvi attraverso Storie di Persone come si può cambiare la propria vita attraverso il Coaching, consapevolezza riguardo a sè stessi e chiarezza di obiettivi, ho intervistato Nadia Di Falco, fotografia di matrimoni e reportage di famiglia che ci racconta la sua evoluzione professionale e personale e la sua ‘missione’ attraverso il racconto con le immagini.

La fotografia è un modo di sentire, di toccare, di amare. Ciò che hai catturato nella pellicola è catturato per sempre…Ti ricorda piccole cose, molto tempo dopo averle dimenticate. (Aaron Siskind)

Come e quando la passione per la fotografia si è trasformata in professione?

Nadia aveva dei progetti diversi per la sua vita. Sognava di diventare medico. Ma la passione in realtà per i viaggi e la creazione di un Blog attraverso cui raccontava, con la fotografia, i luoghi che visitava, l’hanno portata ad essere chiamata e ricercata da strutture ricettive e Agenzie di Viaggio che le commissionavano contenuti fotografici e nuovi viaggi. In breve tempo ha iniziato a specializzarsi in destinazioni Honeymoon (Luna di Miele) e ha iniziato a collaborare come Consulente per Viaggi di Nozze in una Travel Agency, imparando così a relazionarsi con coppie alla ricerca del loro ‘viaggio dei sogni’. Il passo poi a fotografa di matrimoni è stato breve e naturale. Con queste coppie di futuri sposi si instaurava spontaneamente una fiducia che ha portato queste coppie ad affidarsi a lei anche per il loro reportage fotografico di matrimonio. Ha aperto un suo sito e complice un passaparola positivo ha iniziato ad essere contattata direttamente per i servizi fotografici di matrimonio. In un anno le richieste sono diventate così tante (il papa’ che l’aveva spronata a buttarsi in questa avventura, ci ha visto lungo…) che ha mollato studi e lavoro. Ed ecco che un interesse si trasforma in una professione vera e propria.

Un percorso che nonostante le difficoltà ci dice come un talento innato possa guidarci verso una professione. Una capacità, una sensibilità artistica, compresa e valorizzata e coltivata possa diventare un lavoro a tutti gli effetti.

Cos’è la fotografia per Nadia?

Non solo linguaggio di comunicazione ma uno strumento potentissimo in grado di “tenere in vita momenti, emozioni e anche persone che non ci sono più”. La fotografia è in grado attraverso le immagini di portare il passato nel futuro. Da questo concetto la specializzazione di Nadia che ha deciso di concentrarsi nei momenti importanti della vita, raccontanti con autenticità. Niente pose. Solo un click per fermare la verità. La spontaneità di una risata, la bellezza di uno sguardo, la semplicità di un gesto in grado di catturare l’essenza di chi siamo e del nostro mondo. Una fotografia che non mente. Che non è puro esercizio di estetica ma è essenzialmente fotografia delle emozioni.

Come una fotografa di matrimoni ha vissuto il Lockdown (scoprendo di essere incinta)

2020 e il suo strascico (tutt’ora in corso), l’anno horribilis per il settore dei matrimoni e (non solo). Nadia scopre di essere incinta il 17 marzo del 2020, a pochi giorni dall’inizio della Pandemia e del Lockdown. Un periodo difficile e complesso sia per la gestione dei matrimoni, annullati e da annullare (senza alba di quando ripianificarli) sia per una maternità vissuta a metà, tra l’ansia per la situazione globale, un lavoro in stand by ma con un carico di impegni importanti da gestire e una PIVA che non aiuta le neomamme nel trovare un equilibrio tra libera professione e la gestione delle nuove esigenze personali. E’ quindi proprio in questo periodo che nascono nuove idee e la volontà di diversificare e puntare anche su servizi diversi più conciliabili con la nuova vita da mamma: mentoring e consulenza ad aspiranti fotografi, servizi newborn e reportage di famiglia che non portano via interi week end fuori da casa e foto di Personal Branding gestibili anche con le esigenze di un bimbo piccolo che richiede attenzioni e cura.

Cos’è un servizio (fotografico) di Personal Branding?

Il termine Personal Branding, molto di modo nella sua accezione anglosassone in quest’ultimo periodo non è altro che raccontare attraverso le immagini un’azienda, un professionista e i prodotti e servizi che offre. Al centro c’è la persona, la sua identità, i suoi interessi, i suoi valori: quello che identifica e definisce la sua identità e la rende unica rispetto ad altri che propongono servizi o prodotti analoghi. Il pubblico oggi sceglie in primis la persona che c’è dietro un servizio/prodotto e la fotografia può aiutare a comunicare e mettere in luce la propria personalità distintiva e farsi scegliere attraverso quello che rappresentiamo come professionisti. Per saperne di più e approfondire il Personal Branding ti rimando ad un mio articolo in cui ti spiego cos’è, come si fa e come ti possiamo offrire un servizio su misura per aiutarti a definire la tua identità e comunicarla al meglio.

L’intervista a Nadia prosegue e affrontiamo un altro tema comune che appassiona entrambe: i viaggi.

Qual’è il viaggio più bello che Nadia si porta nel cuore e perchè?

La scelta è difficile ed è doppia. Australia e Bali sono due luoghi che Nadia si porta nel cuore. Australia è il primo viaggio in una terra lontana insieme ad Alessandro, suo futuro marito. Vi rimando a questo video che racchiude per me le emozioni che mi ha lasciato seguire il suo viaggio nella terra dei Canguri. E poi c’è Bali, un’altra passione in comune: un’isola che ha stregato entrambe per la sua aurea magica e la sua energia e magnetismo. La Bali quella dell’entroterra, delle risaie, della giungla e dei templi. E poi l’India…da sola, con la sua macchina fotografica. Un viaggio pieno di emozioni.

Il viaggio dei sogni di Nadia

Le Isole Marchesi! Un viaggio lontano, selvaggio, a contatto con la natura, isolato (e vicino alla Polinesia…)