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Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands

Tempo di Lettura: 15 minuti
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Lucia Ziliotto

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands
Tempo di Lettura: 15 minuti

Per gli appassionati di alloggi unici, cabin nella natura incontaminata, cottage esclusivi dallo charme senza tempo che si affacciano su paesaggi incantati, dimore storiche dal fascino regale e locande accoglienti, la Scozia è una meta imperdibile, in grado di accontentare gli Hotel Lovers più esigenti. Ed è proprio così, partendo dalla selezione degli alloggi, che è nato il mio itinerario On The Road nelle affascinanti Highlands scozzesi, nell’estate del 2023. Un viaggio sognato, pianificato ed organizzato esattamente con un anno di anticipo, proprio per riuscire a prenotare le strutture che avevo da tempo salvato nella mia ‘wish list’ e creare la nostra esperienza indimenticabile.

Un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato e strutture uniche, in cui, ripercorrendo il nostro itinerario, scopriremo insieme i cottage accoglienti, le cabine incantevoli e gli hotel di lusso immersi nella bellezza senza tempo delle Highlands, che hanno stregato il mio cuore. Preparatevi a essere trasportati in un mondo di comfort e autenticità, dove ogni alloggio racconta una storia unica in armonia con la natura circostante.

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands, la nostra selezione

Nel cuore delle maestose Highlands scozzesi, dove le vette delle montagne toccano il cielo e i laghi cristallini riflettono l’incantevole paesaggio circostante, sorge una collezione di alloggi esclusivi pronti a accogliervi in un abbraccio caloroso. Dalle tradizionali dimore in pietra ai rifugi di lusso nascosti tra le colline, esploreremo le opzioni più affascinanti che trasformano il vostro soggiorno in un’esperienza autentica e memorabile. Benvenuti in questo viaggio attraverso la bellezza senza tempo delle Highlands scozzesi, dove la magia inizia appena varcato il portone del vostro alloggio esclusivo.

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands nella zona del Pertshire e del Trossachs National Park.

Ardoch Lodge, Trossachs National Park

La pioggia che ticchetta sul tetto, insieme allo zampettare degli scoiattoli che, come nostri vicini di casa, ci hanno dato il benvenuto. Il piumone invernale e il legno. Il pavimento che scricchiola. La stufa accesa.La colazione lenta al mattino, nel silenzio del bosco: pane caldo, burro e marmellata e donuts. La cena davanti al fuoco che scoppietta che si conclude con un whisky sul divano, con la coperta in tartan scozzese. Il tempo lento. Solo per noi. Biscotti burrosi e Scotch Whisky.

E’ questo il benvenuto di Cornelius e Mette che qualche anno fa, da Londra a Chamonix hanno deciso di creare qui la loro casa, stregati da questo luogo, un Capodanno di anni fa, quando si sono trovati quasi per caso a risalire la strada del Mohr. Ci sono i panorami ruvidi di Loch Voil e una foresta fitta che sembra animata da fate e folletti, dove la mattina si leva la nebbia per dare spazio all’imprevedibile cielo (e tempo) scozzese. 

L’Hillside Lodge e’ una cabin rossa su un piano, che domina la collina del giardino rigoglioso, ai margini del bosco. Legno e dettagli hipster (particolarmente amati da queste parti) regalano un’atmosfera che nel mio immaginario associavo proprio alla Scozia: uno shabby chic montano! Due camere con letti comodissimi e piumoni che coccolano, uno spazio lounge davanti alla finestra con divano, stufa, poltrone da lettura pomeridiana e una cucina super attrezzata (anche con il forno e la cappa aspirante!). Un bagno con vasca/doccia, acqua calda e riscaldamento sia centralizzato che autonomo, rende questa cabin perfetta per famiglie con bambini o per chi voglia vivere un’esperienza a contatto con la natura ma senza rinunciare ai comfort. 

Ad un’ora da Edimburgo. La base perfetta per esplorare il Trossachs National Park e dedicarsi a camminate ristorative e attività sul Loch Voil, Loch Lubnaig & Loch Doine.

Per verificare disponibilità e prezzi dell’Ardoch Lodge clicca qui!

Monachyle Mhor

Una vera e propria istituzione in zona, che ha in qualche modo colonizzato tutta l’area tra il Boutique Hotel, ristorante gourmet segnalato nelle Guide Michelin, alloggi particolari nella natura che circonda la fattoria principale (cabin, tiny house, vagoni ristrutturati), Motel con shop e pub (Mhor 87), Panificio e pasticceria in paese: tutto quello che vi può servire per vivere appieno questa Destinazione!

Per verificare disponibilità e prezzi di Monachyle Mhor clicca qui!

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands nel Caingorms National Park.

Glen Dye Cabin & Cottages

La nostra esperienza

Un cottage che sembra di essere nelle Cotswolds: pietra, porticine e balconi azzurri e un giardino incantato. Ma siamo invece nelle Highlands. Nel bosco fitto. Con i Glen e le colline dalle mille sfumature di rosa e viola, ricoperte d’erica, che si perdono all’orizzonte, verso cieli che cambiano aspetto in maniera repentina, nell’arco della stessa giornata. Il sole, se c’e’, fa capolino filtrato dai rami degli alberi, regalando al paesaggio una luce speciale: particelle sospese di magia. I risvegli sono lenti, con il camino acceso, una colazione scozzese da preparare e il mio primo caffè assaporato in silenzio, sfogliando libri che parlano di alloggi wild e cabin nel mondo. E’ ferragosto eppure tutto sapora del mio amato autunno. C’e’ un sentiero che attraversa un giardino segreto di felci e vegetazione che sembra quasi tropicale e arriva poi, al fiume. Acqua color cioccolato e pagliuzze d’oro perché qui le rocce colorano così il torrente in cui tra settembre e ottobre risalgono i salmoni. Ed e’ li che passiamo i pomeriggi, in una bolla felice e selvaggia: la River Cabin. Accendiamo il fuoco, mettiamo un giradischi di  Lou Reed, mangiamo cioccolata e beviamo qualche birra, respirando il bosco e questa libertà.

Glen Dye: la storia

Glen Dye e’ il progetto di rinnovo e ristrutturazione di Charlie Gladstone, quel che si può definire (e così si autodefinisce) ‘imprenditore, autore, marito, padre di 6 e nonno di 3, public speaker, businessman e entusiasta della vita’. 

Era il 1990, quando, con un figlio di 6 mesi, lui e la moglie decidono di lasciare la loro vita e carriere a Londra (nell’industria musicale e del design), vendere tutto e venire qui, in quella che era la tenuta di famiglia da ben 7 generazioni ma che era stata abbandonata a se’ stessa (di certo non da tutti vantare un’albero di famiglia in cui gli antenati hanno ricoperto per generazioni cariche politiche nella camera dei comuni e anche un primo ministro…).

15.000 ettari di tenuta: campi, foresta, abitazioni, fattorie. Quasi 20 anni di lavori, ristrutturazione e rifacimenti per rimettere a nuovo e lanciare una vera e propria impresa e progetto imprenditoriale.  40 persone che ci lavorano (e che non si vedono mai – La privacy totale che si vive qui e’ qualcosa di incredibile -).

KEEP GLEN DYE A SECRET“, cita una grande scritta sulla facciata della Coach House, uno dei Main Cottages che si possono affittare per vivere un’esperienza indimenticabile e genuina nelle Highlands Scozzesi. E verrebbe proprio da mantenerlo, questo posto, segreto. Per viverlo in esclusiva e lasciare che rimanga una perla rara e incontaminata.

Ma poi è cosi bello che non si può non condividerlo: cabin in riva al fiume che integrano l’esperienza di ospitalità di Cottage in pietra arredati in stile hypster (molto Londra anni ’60) che ospitano da 4 a 12 persone (c’è l’imbarazzo della scelta e sono tutte strutture uniche con un Design distintivo, comfort e charme scozzese assicurato).

Hot tube svedesi private all’aperto che ritemprano il corpo e lo spirito dopo giornate a camminare nell’uggioso clima scozzese. Saune (in alcuni casi). Camini e stufe (in tutti i cottage). Un Airstream riconvertito ad alloggio unico per 4 persone.Giradischi, juke box, vinili (reminiscenze della carriera nell’industria musicale). Uno store dove acquistare beni di prima necessità ma anche merchandising a tema (che riesce a convincere anche chi come me, solitamente, torna sempre a mani vuote di souvenir da un viaggio). Un honesty pub, un edificio adibito a libreria e spazi comuni e privati per cucinare pizze o fare il proprio BBQ. Un posto dove tornare. Ad ogni stagione. Da vivere. Dove staccare la spina. Dedicarsi alle passeggiate sul fiume Dye e sul Cairn O Mount. Andare in cerca di cervi, ascoltare la foresta, odorare il profumo della pioggia e del muschio selvatico. Scaldarsi davanti ad un fuoco. Un luogo chic e selvaggio, dove farsi avvolgere dal silenzio e dalla pace e dalla bellezza sconvolgente delle Highlands.

Per spiriti ribelli e anticonformisti, che amano la vita all’aria aperta, la libertà, la natura e si sentono figli (anche solo nell’anima) degli anni ’60.

Eagle Brae

Il Canada incontra la Scozia qui, ad ‘Eagle Brae’, letteralmente ‘il pendio dell’Aquila’ (e l’Aquila è uno dei tanti animali che abbiamo avuto la fortuna di vedere ogni giorno, dalla terrazza del nostro Lodge).

10 Log Cabin (ossia ‘case di tronchi’) su una collina, circondate dal bosco. Un rifugio perfetto per chi ama la natura, il calore del legno, il ritmo lento, l’atmosfera semplice di montagna

Eagle Brae: la storia

Questo è il progetto di vita di Pawana e Mike (e oggi dei loro splendidi figli). Lei ha occhi color smeraldo e i tratti che ti portano subito in quella parte d’Asia, circondata dalle montagne più alte al mondo. Il suo villaggio Natale è Himachal Pradesh, tra il Kashmir e il Nepal. Lui, è un Highlander nato e vissuto nell’isola di Jersey che ha studiato proprio lì, in India, dove ha conosciuto lei e si è innamorato a 16 anni. Il richiamo scozzese li ha portati di nuovo a Jersey, finché, con la nascita dei loro due figli, hanno deciso di realizzare un sogno: creare un hideaway, negli 8000 acri della tenuta di famiglia di Mike, dal 1930. Ed è così che decidono di fondere le loro radici e tradizioni creando delle Log Cabin, baite tradizionali in legno che utilizzano un sistema collaudato ormai da secoli, per rendere il loro villaggio nelle Highlands completamente sostenibile.

Log Cabin: cosa sono

I tronchi delle Cabin, sono cedri rossi che arrivano direttamente dalla British Columbia, lavorati dai nativi che ne hanno scolpito le superfici dando le forme di pesci, aquile, cervi e degli altri animali che si possono avvistare qui e che hanno ispirato anche i nomi delle stesse Cabin. I tetti sono d’erba (‘come quelli delle Faroe’ cit. Nico) per permettere un perfetto isolamento termico e acustico e il risparmio energetico, alla maniera tradizionale scandinava. I lodge sono arredati con oggetti e complementi artigianali lavorati nelle Regioni Hymalaiane di origine di Pawana. Un ambiente che ricorda la corsa all’oro e i pionieri, ma qui si aggiunge un comfort che rende queste Cabin di lusso: cucine attrezzate, smart tv, wifi, stufa a legna, riscaldamento a pavimento. Il Welcome lo danno i Red Deers che qui pascolano nelle terrazze e nei giardini dei Lodges, sentendosi al sicuro e protetti e un cesto di benvenuto con tutti i prodotti tipici delle Highlands.

C’è anche un servizio di concierge che permette di ordinare la spesa online e farsela recapitare direttamente nel proprio Lodge. 

La nostra esperienza

Noi abbiamo amato, svegliarci al mattino, dopo un sonno ristoratore nel totale silenzio del bosco (in letti comodissimi!) e affacciarci alla finestra e vedere i cervi brucare l’erba del prato davanti alla nostra Terrazza. Il mio primo caffè è sempre stato con loro. La stufa da accendere, la colazione da preparare, una coperta di tartan sulle spalle per affrontare i 6 gradi esterni ancora in pigiama, osservandoli, in silenzio, con la mia tazza fumante, dalla terrazza. 

Ci sono diversi sentieri escursionistici che partono dai Lodge e si possono vivere delle esperienze uniche organizzate dai proprietari: uscite in kayak, safari fotografici, gite di pesca (anche di salmoni).Si raggiunge in pochi minuti anche Glen Stathfarrar, una delle valli più belle di tutta la Scozia, privata, dove vivono solo cervi e aquile reali. E se si vuole uscire per cena a pochi km c’è lo Struy Inn con il suo piatto forte: l’haggis alla Wellington e il cheddar della Isle of Mull.

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands e sull’isola di Skye

57 Nord

Una Casa speciale, che era lì, da due anni, salvata nella mia Wish list degli alloggi dei sogni (ne avete una anche voi? Dico…di quelle cartelle in cui salvate i posti dove vorreste, un giorno, soggiornare?).

Il progetto di una giovane donna, Mumtaz Lalani, founder di questo Hideaway di lusso nelle Highlands scozzesi. Laurea e Master ad Oxford, una carriera nelle politiche sociali e una carriera internazionale a sostegno dei diritti delle donne e dei migranti. La passione per il viaggio che nel 2015 ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di più, quando ha deciso di creare in questo angolo di Scozia, potente e selvaggio, un nuovo concetto di rifugio esclusivo: esperienze autentiche, sostenibilità ma senza scendere a compromessi con il lusso nella sua accezione più ampia del termine. Due Lodge dove sentirsi e vivere come a casa con tutti i servizi di un Hotel.

La nostra personale review!

Nico, che è diventato un vero cabin lovers e hip hop hotel traveller (Cosa ti è piaciuto della Scozia: ‘cambiare spesso casa. Erano tutte bellissime’ – dna di mamma…), ha amato gli spazi e le pareti di vetro scorrevoli che portano il paesaggio esterno dentro lo spazio abitativo. Oltre che il tappeto in salotto ‘come il pelo della Guendi – la nostra gatta rossa 18enne – ‘ (della serie: come i dettagli colpiscono gli occhi puri di un bambino di 4 anni…).

Paolo l’ha decretata l’alloggio preferito di tutto il viaggio e sua casa ideale: un unico piano, un Lodge super sostenibile e tecnologico, compatto ma con tutto l’occorrente per stare bene e anche di più e una distribuzione degli spazi particolarmente funzionale. Cantinetta di vini, cesto e frigo con prodotti locali complimentary, Smart TV. Io aggiungo che ha dormito nella Suite Presidenziale (così da me decretata – un King Bed tutto per lui, vasca con vista e bagno privato, in quella parte della casa a cui si accede passando dalla zona living) e questo sicuramente ha reso il Suo Soggiorno ancora più speciale. 

E poi arriva la mia review: oltre il sogno. Lo stile Hygge scandinavo che incontra la tradizione scozzese nella sua interpretazione più moderna dell’abitazione contadina. L’Hideaway perfetto per gli amanti dello slow living, lì a 57° di latitudine Nord: un libro e un buon bicchiere di vino accanto al fuoco con stuzzichini locali, un bagno caldo al profumo di pino nella vasca di pietra, con vista sull’Eilean Donnan Castel e Loch Duich, godendo del momento. Un caffè al mattino, in silenzio, in compagnia dei cervi e circondati da tanta Bellezza. E dalla luce del Nord. Lì dove le montagne toccano il cielo. (Respirando profondamente).

Milovaig House

Siamo sull’Isola di Skye, sulla punta a Nord Ovest dell’isola. Il Mare davanti. L’isola di Harris in lontananza. Il cielo che cambia aspetto nel modo così repentino che si impara a conoscere, qui, al Nord. Un cancello chiuso da aprire: Milovaig House. E una decina di pecore che al di la’, dentro il giardino, ci guardano con circospezione e ci danno il benvenuto nel caos che hanno creato all’interno della proprietà.

I risvegli lentissimi, complice il silenzio totale, la temperatura perfetta, piumoni avvolgenti e materassi comodissimi. La sveglia con il belare delle pecore (e la nostra ‘battaglia’ ad armi impari nel cercare di non farle entrare in giardino), il caffè con vista – il mare, la cascata, il cielo infinito – . Il tempo prezioso a giocare e avvistare traghetti e orche con il telescopio, il fuoco da alimentare, l’hot tube svedese da preparare. 

E poi le passeggiate a saltare pozzanghere. Il relax dell’Hot tube con il vento forte fuori e l’abbraccio dell’acqua calda e i cieli di Scozia che cambiano alla velocità della luce.

Home away from Home”. Per chi non può rinunciare ad una vista mare, sognatori e avventurieri, a chi è in grado di fermarsi e di guardare ‘lontano’, avvistare balene, orche e delfini e prepararsi a navigarlo, poi, quel mare…salpare e andare lontano.

Dove alloggiare in Scozia: cottage e cabin esclusivi nelle Highlands nella zona di Glencoe e Loch Lomond.

Woodland Glencoe

Da Skye a Glencoe, una delle valli più suggestive e affascinanti di tutta la Scozia e un nuovo alloggio: un Pod super tecnologico, lungo lago, che quasi sembra galleggiare, sopra Loch Linnhe. 

Woodlands Glencoe e’ un’ impresa a gestione famigliare: una tenuta di 36 acri e un campo da Golf con diversi Pod nella foresta e cinque SeaBeds più spaziosi e adatti alle famiglie, tra cielo e lago, tutti con hot tube (questa volta parliamo di Jacuzzi, non di hot tube svedesi!) con vista. 

Design, tecnologia all’avanguardia, spazi ben strutturati, dettagli di lusso e un servizio attento e discreto rendono il soggiorno particolarmente confortevole, con un buon rapporto qualità prezzo considerando la zona. Fanno parte dell’esperienza: 🧺 cestino della colazione consegnato ogni mattina davanti alla porta del Pod; 🥂 welcome con bollicine e prodotti local (complimentary); ☕️ Nespresso; 🍽️ mini cucina super attrezzata con induzione, forno a microonde, lavastoviglie e tutto l’occorrente per essere autonomi; 🍿 video proiettore con schermo Cinema e chromecast;🔥 BBQ e camino in veranda ; 🛁 hot tube meravigliosa vista lago; 🛌 materassi super comodi e lenzuola in cotone egiziano ; 🍃 ricarica per auto elettriche e un’attenzione particolare alla sostenibilità.

Per verificare prezzi e disponibilità di Woodland Glencoe, clicca qui!

Cameron House

Se Loch Lomond è una tappa del vostro viaggio in Scozia, c’è un solo posto dove alloggiare per vivere un’esperienza ‘reale’ a cinque stelle: Cameron House.

Residenza privata baronale per circa 300 secoli, ha ospitato una moltitudine di personaggi reali, figure politiche di spicco, capitani d’industria, icone della letteratura e della musica e star del palcoscenico e del cinema. Dal 1970 per circa 20 anni è stata inoltre dimora di 30 orsi che vagavano per i 400 acri della tenuta e che oggi rimangono il simbolo di quest’Hotel che dal 2021, con un ulteriore ampliamento, oggi ospita:

  • Un Golf Club
  • Yacht Club (qui si arriva anche con idrovolante)
  • Numerosi ristoranti tra cui uno stellato. Noi abbiamo cenato alla Boat House in un’atmosfera che ci ha ricordato Cape Cod e la costa del New England: cucina molto buona con forno a legno e scelta nel menu, oltre a pesce e classici della cucina inglese, di piatti italiani, tra cui la pizza
  • Whisky Club
  • Infinity Pool e parco acquatico con scivoli, apprezzatissimo dalle famiglie (Nicolò si è divertito tantissimo!)
  • Afternoon High Tea tra i più rinomati del Regno Unito (provato e superconsigliato!) e
  • (Udite – udite) un Cinema con spettacoli pomeridiani e serali, completo di bar per pop corn!

Per verificare disponibilità e prezzi di Cameron House, clicca qui!

Tutti questi alloggi sono stati testati personalmente durante il nostro ultimo viaggio in Scozia ad Agosto 2023! Per l’itinerario completo di viaggio:

Scozia on the road

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Lucia Ziliotto

Donna, mamma, moglie, professionista HR, Coach, Travel Blogger. Combinare le mie due anime significa trovare insieme la tua destinazione.

 
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